Adobe Flash Player nel caos

I recenti avvenimenti hanno evidenziato la pericolosità e la vulnerabilità del plugin Flash Player di Adobe. "E' tempo per Adobe di annunciare la data di fine del ciclo di vita per Flash e chiedere ai browser di disattivarlo lo stesso giorno", ha detto il capo della sicurezza di Facebook Alex Stamos.

Già Steve Jobs aveva elencato alcuni motivi per cui il plugin non sarebbe stato da utilizzare: non sarebbe performante, sui Mac va in crash continuamente, utilizzando troppe risorse del processore e ugualmente pesante sui dispositivi mobili, soprattutto in termini di durata della batteria. In aggiunta, vi sarebbero i troppi bug mai risolti a livello di sicurezza e, per questo, Apple non ha voluto mettere a rischio i propri iPad, iPhone e iPod.

Oggi anche Mozilla ha deciso di bloccare l'esecuzione del plugin su Firefox, disabilitandolo così sul proprio browser in via definitiva. Il sistema Flash è stato quindi superato dai moderni standard web ma, nonostante questo, ancora oggi girano moltissimi siti che si basano su tale tecnologia. In termini pratici tutto ciò comporta la necessità di adeguare le proprie pagine a standard più moderni ed efficienti, con meno limiti, e più adatti alle richieste dei navigatori.

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